{"id":11,"date":"2023-10-11T14:15:17","date_gmt":"2023-10-11T12:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/dicoart.com\/blog\/"},"modified":"2023-11-02T11:35:15","modified_gmt":"2023-11-02T10:35:15","slug":"blog","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dicoart.com\/it_it\/faq\/blog\/","title":{"rendered":"Enrico Dic\u00f2"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"270\" data-attachment-id=\"474\" data-permalink=\"https:\/\/dicoart.com\/it_it\/undefined-6\/\" data-orig-file=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/image-4-edited.jpeg\" data-orig-size=\"480,270\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"undefined\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/image-4-edited.jpeg\" src=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/image-4-edited.jpeg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 IMG_8832.jpeg\" class=\"wp-image-474\" style=\"width:646px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/image-4-edited.jpeg 480w, https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/image-4-edited-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">\u2018\u2019Non avrei potuto fare nient\u2019altro nella mia vita che dare forma e colori alle cose per portare bellezza nelle case e nelle vite delle persone\u2019\u2019<br>Avevo 8 anni quando ho iniziato a cimentarmi con le prime composizioni. All\u2019epoca avevo una sola fan (mia mamma), ma bastava il suo sostegno per farmi sentire il piu\u2019 celebre artista del Vittoriano. Ero gi\u00e0 sicuro che dipingere sarebbe stata la lunga via artistica verso la vera identit\u00e0 creativa che le avevo promesso avrei trovato. Dopo anni di sacrifici in questo faticosissimo ma forgiante istituto d\u2019arte in via di Ripetta nel cuore della capitale (tra piazza del popolo e piazza di Spagna), sono stato istantaneamente catapultato dai grandi nomi di quel periodo, nei piu\u2019 storici ed ambiti studi e laboratori di artisti italiani e romani. Ma nonostante fosse gi\u00e0 un importante e solido punto di arrivo, continuavo a sentire dentro di me un doloroso senso di vuoto interiore che continuava a logorarmi lentamente.<br>Incredibile. Avevo tutto e facevo ci\u00f2 che mi appassionava. Eppure dentro, qualcosa non andava\u2026<br>Capii subito che solo l\u2019arte poteva trasformarsi nella chiave per liberare il mio potenziale. La mia anima imprigionata soffocava dalla difficolt\u00e0 nel tirare fuori le emozioni e i pensieri che avevo dentro.<br>Nessuno riusciva a capirmi\u2026Nessuno riusciva a farmi sentire apprezzato. Nessuno riusciva a colmare quel vuoto tridimensionale che da quando aprivo gli occhi, mi incendiava il cuore.<br>Solo i miei colori e le mie tele avevano tale potere su di me. Dopo l\u2019ennesima delusione, ho scelto di mollare tutto e tutti e tuffarmi nel secondo capitolo della mia avventura. La scelta piu\u2019 folle e coraggiosa della mia strana vita\u2026Isolarmi e andare a vivere negli Stati Uniti.<br>Wow!<br>Ricordo ancora, subito dopo essere atterrato a Miami, come ogni parte di me \u00e8 stata totalmente catturata da questi suggestivi colori ipnotici senza spazio ne tempo che le persone iniziavano a definire \u2018\u2019LA POP ART\u2019\u2019. Ancora non era nemmeno arrivato in hotel e gi\u00e0 sentivo dentro che avrei voluto comunicare me stesso al mondo in quel modo per sempre.<br>Guardando indietro a quei 3 anni, oggi mi sembrano 10 vite\u2026Tra strazianti abrasioni, continue ustioni e scottanti bruciature in tutto il corpo, sono riuscito a mettere a punto la tecnica suprema che mi avrebbe poi trasformato nell\u2019artista del fuoco che oggi rappresento.<br>Faceva molto meno male quello, che sentire la mia anima urlare silenziosamente all\u2019interno della grigia prigione mentale ed emotiva nella quale vivevo senza trovare una via d\u2019uscita.<br>Mi sentivo dentro un labirinto. La luce e i colori erano l\u2019unica strada verso l\u2019armonia e l\u2019equilibrio.<br>Tornato a Roma per riprendere ci\u00f2 che avevo lasciato in sospeso, decisi inizialmente di andare a trovare solo una \u2018\u2019persona\u2019\u2019 tra tutte quelle che avevo dolorosamente abbandonato nel mio passato. Questa \u00e8 stata l\u2019unica che non mi ha mai voltato le spalle e che nelle notti piu\u2019 buie, mentre torturavo la mia anima, mi ha comunque continuato a mostrare uno spiraglio di luce raggiante che si \u00e8 rivelato la mia piccola, preziosa e abbagliante ancora di salvezza.<br>Si! Sto parlando di Gesu\u2019.<br>E\u2019 proprio inginocchiato nella mia chiesa preferita, davanti a questa imponente croce gigante e con le lacrime agli occhi colmi di gratitudine che vengo folgorato dall\u2019intuizione che completa definitivamente la mia tecnica. Questa diventer\u00e0 la mia firma ed il segno indelebile del mio passaggio artistico : la combustione del metacrilato.<br>Una sintesi rigeneratrice che mi permette di dare nuova veste agli immortali miti contemporanei.<br>E qui inizia il terzo e ultimo capitolo della mia storia.<br>Ogni settimana una nuova galleria, una nuova mostra, una nuova soddisfazione nel guardare il nome di Dic\u00f2 associato ai giganteschi titani dell\u2019arte come Andy Warhol, Mimmo Rotella, Pablo Echaurren, Sigfrido Oliva e Barbara Bouchet\u2026<br>E se oltre a dei volti che hanno segnato la storia, avessi iniziato a rappresentare citt\u00e0 e paesaggi?<br>Neanche un mese da quel momento e gi\u00e0 il mio accecante Colosseo alto 3 metri, confinava con le torri gemelle e un\u2019abbagliante torre Eiffel nei musei d\u2019arte contemporanea dove fino a qualche anno prima non trovavo nemmeno la forza di varcare l\u2019entrata.<br>Trampolini di innumerevoli conoscenze ed amicizie con qualsiasi tipologia di persona sul questo paradossale pianeta, che vanno da capi di stato ad attori di hollywood, da legende musicali ad imprenditori con patrimoni smisurati, da stilisti nel mondo del lusso a sportivi internazionali. Ognuno ha voluto un pezzo di Dico\u2019 da conservare e poter sfoggiare in ogni casa, come una pagina strappata dalla mia vita a colori impressa a fuoco ed appesa ad un muro per essere resa immortale.<br>Renzo Rosso della Diesel, Renato Balestra, Matteo Marzotto, Keanu Reeves, Penelope Cruz, Morgan Freeman, Antonio Banderas, Luisa Ranieri, Javier Bardem sono solo alcuni nomi tra quelli che hanno scelto di farmi vivere nei loro salotti senza fine trasformandoli con i miei neon arcobaleno nei jazz club piu\u2019 eleganti ed esclusivi di new york.<br>Dopo una vita dedicata interamente ai colori e agli infiniti modi per raccontarli sui volti e scenari regalati dalla mia folle immaginazione, il 7 giugno 2017 sono riuscito a mantenere quella famosa promessa fatta alla mia fan preferita quaranta anni prima, esponendo finamente nel sacro Complesso del Vittoriano. Per me, la piu\u2019 alta ed indescrivibile soddisfazione \u00e8 aver regalato un sorriso a quell\u2019angelo che mi ha dato la spinta iniziale per vedere la luce dove era buio e di cambiare occhi per iniziare a vedere i colori nel mondo che fino a prima era sempre stato solo in bianco e nero.<br>Benvenuto nel mio mondo\u2026.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignfull has-global-padding is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px\">\n<div class=\"wp-block-query alignwide has-global-padding is-layout-constrained wp-block-query-is-layout-constrained\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"336\" height=\"326\" data-attachment-id=\"139\" data-permalink=\"https:\/\/dicoart.com\/it_it\/faq\/blog\/opera-senza-titolo-9\/\" data-orig-file=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_8559.jpeg\" data-orig-size=\"336,326\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Opera senza titolo&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Opera senza titolo\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_8559.jpeg\" src=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_8559.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-139\" style=\"width:140px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_8559.jpeg 336w, https:\/\/dicoart.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/IMG_8559-300x291.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018\u2019Non avrei potuto fare nient\u2019altro nella mia vita che dare forma e colori alle cose per portare bellezza nelle case e nelle vite delle persone\u2019\u2019Avevo 8 anni quando ho iniziato a cimentarmi con le prime composizioni. 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