La ragazza afghana

60.000,00

Dim: 200X160 Acquistabile tramite trattativa riservata. Contattateci attraverso il form per ricevere maggiori informazioni. Tecnica mista con acrilico, legno, neon flex e materiali da riciclo. L’opera di Dicò reinterpreta uno degli scatti più celebri della storia della fotografia: la ragazza afghana di Steve McCurry. Il volto di Sharbat Gula, divenuto simbolo universale di resilienza e…

Category:

Descrizione

Dim: 200X160

Acquistabile tramite trattativa riservata. Contattateci attraverso il form per ricevere maggiori informazioni.

Tecnica mista con acrilico, legno, neon flex e materiali da riciclo.

L’opera di Dicò reinterpreta uno degli scatti più celebri della storia della fotografia: la ragazza afghana di Steve McCurry. Il

volto di Sharbat Gula, divenuto simbolo universale di resilienza e bellezza in un mondo segnato dal conflitto, emerge con forza dalla superficie in maniera tridimensionale.

Le bruciature non distruggono l’immagine, ma la trasformano, amplificandone il significato: il calore, le crepe e le superfici consumate evocano la violenza delle guerre, mentre lo sguardo della ragazza rimane intatto, vivo e penetrante, custode di un’emozione che attraversa il tempo.

La scritta NO WAR, impressa sull’opera, diventa un manifesto diretto e senza tempo: un messaggio che, attraverso la materia e la luce del neon, si fa dichiarazione artistica contro ogni forma di conflitto.

en_USEnglish